Ai nastri di partenza la European Quantum Academy – EQA, la nuova iniziativa europea nata nell’ambito della Quantum Flagship per rafforzare la formazione e lo sviluppo delle competenze nelle tecnologie quantistiche. L’obiettivo è contribuire alla costruzione della nuova generazione di professionalità necessarie alla crescita di un settore considerato strategico per l’economia, l’industria e la sovranità tecnologica europea.
Finanziata con 19,8 milioni di euro, la EQA riunisce oltre 70 istituzioni partner e più di 100 organizzazioni affiliate in Europa, con il compito di coordinare un ecosistema formativo che vada dalla scuola all’università, fino alla formazione avanzata, al dottorato e all’aggiornamento professionale per imprese e lavoratori.
L’Italia partecipa all’iniziativa con 11 Partner, fra i quali anche il National Quantum Science and Technology Institute e la SISTEQ. In questo quadro, UniCT avrà un ruolo di coordinamento della Regional Quantum Academy del Mediterraneo orientale, valorizzando il patrimonio di competenze maturato negli ultimi anni nel campo delle tecnologie quantistiche.
«Questo progetto», spiega Elisabetta Paladino, ordinaria di Fisica teorica della materia e responsabile per UniCT dell’iniziativa, «mira a sviluppare, in sinergia con Istituzioni Europee prestigiose, ed in linea con l’European Quantum Competence Framework for Quantum Technologies, metodologie e contenuti innovativi per la didattica e la formazione nelle tecnologie quantistiche, rivolti anche a studenti provenienti da ambiti disciplinari diversi dalla fisica. Si tratta di un’estensione naturale del lavoro avviato con l’istituzione, due anni fa, del Master di secondo livello in Quantum Science and Technologies incardinato presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” di UniCT, e più in generale delle attività di formazione e outreach sviluppate nell’ambito delle grandi iniziative nazionali del settore».
Nel triennio appena trascorso, l’Università di Catania ha infatti coordinato, sotto la responsabilità della professoressa Paladino, lo Spoke Education and Outreach del National Quantum Science and Technology Institute – NQSTI, la principale iniziativa nazionale dedicata alle tecnologie quantistiche nel quadro di Next Generation EU. Questo percorso ha coinvolto otto settori disciplinari di area STEM appartenenti a tre Dipartimenti dell’Ateneo, attivi anche con insegnamenti e percorsi dedicati alle tecnologie quantistiche nei corsi di laurea magistrale e di dottorato, che parteciperanno alle attività della EQA.
«L’impegno di UniCT nella EQA», spiega Giuseppe Falci, ordinario di Fisica teorica della materia, «si svilupperà in stretta sinergia con il mondo produttivo, con particolare attenzione al Mediterraneo orientale. La presenza, nell’iniziativa, di importanti partner industriali europei e di molte PMI del settore potrà offrire all’Ateneo un’occasione rilevante per rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di formazione avanzata e trasferimento tecnologico a servizio della Sicilia orientale, un territorio caratterizzato da una significativa intensità industriale e da filiere strategiche ad alta tecnologia».
Con la partecipazione alla EQA, l’Università di Catania rafforza dunque il proprio posizionamento nazionale e internazionale nelle tecnologie quantistiche, contribuendo alla costruzione delle competenze che saranno decisive per accompagnare la transizione dal laboratorio alle applicazioni industriali e dalla ricerca di frontiera alla formazione delle professioni del futuro.